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Analisi tabulati telefonici in procedimenti giudiziari

L’Autorità Giudiziaria e le parti in causa, indagati, avvocati richiedono sempre più frequentemente l’analisi dei tabulati telefonici in procedimenti giudiziari.

Lo studio e l’analisi dei tabulati telefonici consente di ricavare molte informazioni collegate alle attività compiute da un soggetto, come i luoghi in cui ha effettuato o ricevuto chiamate, chi ha chiamato e chi lo ha chiamato, gli SMS inviati e ricevuti e se si è collegato ad Internet.

Stato attuale delle tecnologie per l’analisi dei tabulati telefonici in procedimenti giudiziari

L’analisi dei tabulati telefonici forniti dagli operatori di telefonia fissa e mobile, costituiscono per gli inquirenti una risorsa sempre più significativa per lo svolgimento dell’indagine in corso. Normalmente, il problema maggiore degli inquirenti consiste nel contestualizzare i dati raccolti, nel capire quali siano di rilevanza investigativa, e nell’intravedere collegamenti logici tra di essi e tra altre fonti di prova.

Il mio intervento tecnico si rileva risolutivo nell’analisi ed interpretazione di qualsiasi tipo di informazione contenuta nei tabulati telefonici,  consegnati dalle compagnie di telecomunicazioni: dal traffico telefonico, SMS, MMS, geolocalizzazione, date e orari d’interesse per le indagini.

Le operazioni svolte possono consistere anche nella correlazione tra dati di tabulati telefonici con tabulati di altri soggetti o di altri operatori, oppure si effettua il confronto con altre fonti di prova, tra cui le informazioni estratte dai telefoni cellulari, smartphone, palmari e GPS. I risultati così ottenuti saranno poi forniti in un formato di semplice consultazione ed archiviazione.

In conclusione, molte fattispecie di reato collegate e riscontrate con l’ausilio di uno strumento digitale, richiedono l’intervento del consulente informatico per la redazione di una perizia di parte o per l’effettuazione di indagini difensive a tutela dell’indagato (L.397/2000). Spesso, tali perizie tecniche costituiscono l’elemento determinante per vedere riconosciuta la propria innocenza in un procedimento penale, anche in contrapposizione con l’elaborato del Perito del P.M. o per le proprie ragioni in sede civile, escludendo dal processo prove non pertinenti o frutto di errori interpretativi.